Il diritto d’autore uccide il libero pensiero. Stanne fuori!!!

La società Peppermint Jam Records Gmbh, casa discografica tedesca, a maggio 2007 ha inviato una raccomandata a 3.636 Italiani con una multa di 330€ da pagare in breve tempo per avere scaricato con eMule (software per lo scambio di file) Mp3 dei seguenti artisti:

Carl Keaton Jr.
Colin Rich
Emma Lanford
James Kakande
Mousse T.

“Omar
Roachford
SO PHAT!
D3 Beatz
Warren G.

Sicuramente conoscete solo James Kakande e Mousse T. La Peppermint ha affidato la caccia ai pirati alla società LOGISTEP. Ma come hanno fatto a beccare tutti gli utenti? Con software P2P modificati e rilevando l’indirizzo IP dei malcapitati. Poi l’astuta società ha riferito tutto hai provider Italiani (Wind, Tele 2, Telecom ecc.) e OBBLIGATI a fornire i dati di questi.
Ma chi e perchè la LOGISTEP ha obbligato i provider ha fornire i dati degli utenti?
Perché L’Unione Europea ha approvato una legge sulla proprietà intellettuale eccola:
Le parte più interessante:

Quota:
La Direttiva, la cui interpretazione risulta al momento tutt’altro che agevole, secondo una nota diffusa dall’Ufficio stampa parlamentare ha comunque tolto di mezzo una delle principali preoccupazioni degli attivisti, vale a dire la punibilità di “atti commessi in buona fede dai consumatori”. Si fa esplicitamente l’esempio dello scaricamento di musica da internet a fini personali, che non sarà perseguibile. Questo perché il testo è stato rivisto per colpire, in particolare, lo sfruttamento commerciale della contraffazione e della pirateria “su scala commerciale”. Una definizione in realtà ambigua che probabilmente troverà una sua soluzione nella ratifica da parte dei singoli stati.

Inoltre, sebbene la Direttiva abbia rimosso le sanzioni penali per gli abusi mantenendo soltanto provvedimenti di tipo amministrativo, i singoli stati membri potranno comunque introdurre forme di restrizione alla libertà personale nei casi di violazione.

Secondo il concetto di Diritto all’informazione approvato dal Parlamento, i provider dovranno fornire i dati degli utenti ai detentori dei diritti laddove questi ultimi intendano perseguire attività illegali condotte, appunto, “su scala commerciale”. Questo significa, come ben spiegato da Robin Gross di IP Justice, che l’Europa adotterà un meccanismo che già ha dimostrato i suoi limiti e che solleva problemi negli Stati Uniti. La grossa differenza rispetto alle normative americane sul copyright, sta nel fatto che la direttiva europea, come noto, copre tutte le forme della proprietà intellettuale, rendendo assai più ampio il campo d’azione.

“Con questa direttiva – ha attaccato Gross, uno dei principali oppositori alla legge – i dati personali dei cittadini europei devono essere forzatamente rivelati ad aziende come Vivendi Universal che potranno ora colpire ed estorcere denaro anche ai consumatori europei”.

Non ho capito bene:
“Scaricamento di musica da internet a fini personali, che non sarà perseguibile. Questo perché il testo è stato rivisto per colpire, in particolare, lo sfruttamento commerciale della contraffazione e della pirateria “su scala commerciale”.
Ambiguo?
Tu puoi scaricare per uso personale MA…..
“I provider dovranno fornire i dati degli utenti ai detentori dei diritti laddove questi ultimi intendano perseguire attività illegali condotte, appunto, “su scala commerciale”
Tu scarica ma se ti becco….
“Con questa direttiva – ha attaccato Gross, uno dei principali oppositori alla legge – i dati personali dei cittadini europei devono essere forzatamente rivelati ad aziende come Vivendi Universal che potranno ora colpire ed estorcere denaro anche ai consumatori europei”.
Ma guarda è quello che sta facendo la Peppermint!!! e la storia non è finita. Infatti sono già pronte altre “Letterine” da babbo natale ai pirati.
All’inizio di questo articolo ho messo l’art 15 della nostra costituzione che dice:
“La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.”
Il P2P non è un sistema di scambio, di comunicazione?
DEVE ESSERE INVIOLABILE
Nessuno deve sapere cosa scarichi, con chi condividi e cosa condividi.
E’ INVIOLABILE.
Non acquistate più CD, DVD. Non hanno il diritto di inviarci una raccomandata e accusarci di essere pirati, e noi non abbiamo nessun obbligo di acquistare l’ultimo singolo di James Kakande.
By
And89
PCGAMEITALIA
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Il diritto d’autore uccide il libero pensiero. Stanne fuori!
“Un computer su ogni scrivania”- Bill Gates
«Se puoi sognarlo, puoi farlo.» (Walt Disney)
«Se l’ADSL di Alice continua così, stasera vado ad abbattere un traliccio.» (wittgenstein.it)
Il diritto d’autore uccide il libero pensiero. Stanne fuori!!!ultima modifica: 2007-08-11T19:01:56+02:00da chuckmattheus85
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